martedì 15 dicembre 2009

Maltempo sull'Italia Neve, gelo e acqua alta


Bora a Trieste, acqua alta a ROMA - Nevica sulle regioni centrosettentrionali tra Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche. Maltempo anche al Sud, con grandinate e nevicate in Calabria. Lo rende noto l'Anas, che assicura che mezzi e personale sono impegnati incessantemente su più fronti per garantire la percorribilità delle strade e la sicurezza degli automobilisti.

Non si registrano particolari disagi, se non dei rallentamenti in Toscana sulla statale 12, nelle Marche rallentamenti per ghiaccio sulla statale 73bis, e per neve sulle statali 685 e 77, in Abruzzo rallentamenti per neve sulla statale 17 e sulla statale 80. Forti grandinate e maltempo in Calabria sulla statale 108bis. sulla statale 179dir, nevica sulla statale 177. L'Anas ricorda che in caso di nevicata in corso, è sempre obbligatorio, su tutta la rete, il transito con catene montate o pneumatici da neve, raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l'informazione sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso il sito Anas www.stradeanas.it e tramite il numero unico 'Pronto Anas' 841.148.

BORA A TRIESTE (155 KMH), -15 SUL MONTE LUSSARI
Raffiche di bora a Trieste, fino a 155 kmh, secondo le rilevazioni dell'Istituto Nautico del capoluogo giuliano, e temperature polari fino -15 sul monte Lussari, caratterizzano l'ondata di maltempo che da ieri investe il Friuli Venezia Giulia. La raffica di bora a 155 kmh è stata registrata dall'Istituto Nautico alle 9:01 di stamani, ma è da ieri che il vento spazza la città con disagi per la caduta di rami, insegne e tabelle; oltre una trentina le richieste d'intervento ai Vigili del fuoco. Secondo le previsioni dell'Osmer, la bora comincerà ad attenuarsi solo a partire da domani, mentre le temperature resteranno basse per tutta la settimana.

GENOVA: RIAPERTI TERMINAL SECH E VTE PER VENTO FORTE
Sono riprese le attività ai terminal Sech e Vte in porto a Genova, chiusi stamani a causa delle forti raffiche di vento. Le direzioni dei due terminal si riservano comunque di chiudere di nuovo, anche in modo temporaneo, a seconda delle condizioni del vento. I terminal Sech e Vte era stati chiusi stamani causando disagi alla circolazione stradale vengono segnalati nel ponente cittadino dalla polizia municipale a causa dei camion incolonnati diretti ai due terminal chiusi.

VENEZIA: MASSIMA MAREA +100 CM,ACQUA ALTA 5% CITTA'
Il fenomeno dell'acqua alta si è ripresentato, stamane, a Venezia quando la punta massima di marea ha toccato i 100 centimetri sul medio mare. Secondo il centro maree del Comune di Venezia si tratta di una "mare sostenuta" definita codice "giallo" quarto valore su una scala fino a sei. Con la massima a 100 centimetri sul medio mare l'acqua alta ha interessato circa il 5,17% della città storica, quindi le parti più basse a cominciare da Piazza San Marco.
Venezia. A Genova riapertii terminal del porto

Corona non va in tv, D'Urso infuriata


L'agente dei paparazzi, atteso in studio, dà forfait
La conduttrice: «Non sei un uomo d'onore»

Barbara D'Urso e Fabrizio Corona

Fabrizio Corona non si presenta in studio. "Ha male ad una mano" fanno sapere alla conduttrice. E lei, Barbara D'Urso, va su tutte le furie dicendo: «Corona tu dici di essere un uomo d'onore? No gli uomini d'onore sono ben altri...». La primadonna di «Domenica 5» ha annunciato agli spettatori di aver saputo solo pochi minuti prima della messa in onda del forfait dell'agente fotografico, in settimana condannato in primo grado dal tribunale di Milano a 3 anni e 8 mesi. «Corona doveva essere nostro ospite - ha sbottato la presentatrice napoletana - per un lungo dibattito che sarebbe dovuto durare un'ora e mezza. Mi hanno detto che ha chiamato una sua segretaria per dire che ha un'infezione alla mano. Noi avevamo un regolare contratto, abbiamo lavorato a lungo su questo dibattito e lo faremo lo stesso, con gli ospiti in studio. Corona fa tanto il duro e poi si ferma per un'infezione alla mano? Allora gli voglio dire: dice di essere un uomo di onore...per me gli uomini d'onore sono altri. Sono arrabbiata - ha concluso - perchè è una grande mancanza di rispetto nei confronti di chi ha lavorato molto».

IN STUDIO INTERVIENE LA MAMMA DI FABRIZIO - Finita qui? Certo che no. La concitata domenica di Canale 5 è proseguita con una telefonata (non prevista, a quanto pare) di Gabriella, madre di Fabrizio Corona e vedova del giornalista Vittorio, che ha difeso il figlio a spada tratta. «Se mio figlio oggi è diventato quello che è lo deve a chi ha costruito questa gioventù». «Io non condivido molti comportamenti di mio figlio, e questo lo sa tutta l'Italia però mio figlio, nel fondo del suo cuore, è sempre stato un bravo ragazzo. E se è arrivato a questo punto lo devo perchè ha fatto il carcere ingiustamente». «Sono stanca - ha aggiunto - di sentire tutti i giorni, da anni, le trasmissioni su Fabrizio senza tener conto che c'è una famiglia in casa che ha una identità e che merita del rispetto; io vedo mio nipote, mio figlio, mia nuora sempre su tutti i giornali, e sono stanca di tutta questa situazione». «Sicuramente - ha concluso . io non sono stata una brava madre se mio figlio si comporta così male. Non bisogna giudicare gli altri senza sapere cosa c'è nelle famiglie».

Gf10, Mattia tre settimane bastano


E' lui l'eliminato. George protagonista
La cosa sicuramente più bella dell'ottava puntata del Grande Fratello è lo spacco vertiginoso dell'abito color argento di Alessia Marcuzzi. Certo, le sorprese non sono mancate: Ad uscire dall Casa dopo 21 giorni è Mattia. Grande Fratello chiede agli inquilini di eliminare un altro concorrente: è Daniele, poi fatto rientrare grazie al televoto. In nomination Marco, Tullio e Carmen. George protagonista assoluto della prima parte dello show.

George e Maicol (e le loro bugie)
Prima sorpresa per tutti è il viaggio a Parigi di George e Maicol: nessuno nella Casa sa che i due non sono stati nel tugurio ma a Parigi (per un giorno).Parte un rvm in cui è possibile vedere George e Maicol nella città più romatica del mondo. Ma questo non è importante, è importante vedere le facce basite dei compagni di reality: Mara, Carmela, Cristina tutte con gli occhi sbarrati mentre osservano i due sotto la torre Eiffel, a passeggio sugli Champs Elysées ecc ecc. Poi c'è l'annuncio della sorpresa per loro: il Gf ha organizzato una cena a lume di candela a base di champagne. Ma anche in questo caso devono avere le bocche cucite.


George e Carmela
Secondo argomento della serata, è il rapporto tra George e Carmela. La Marcuzzi si collega con la Casa dove si vedono immagini di loro che si coccolano, chiacchierano, ridono, ecc ecc. Ma a questo punto, la Marcuzzi fa alcune domande alla bella catanese e le chiede perché "Si sente completamente sua". Carmela non risponde e sorrride. Poi la presentatrice continua chiedendole: " Ma ti sei innamorata?" Cala il silenzio nella Casa i due inquilini si guardano imbarazzati.

George e Lenka
George è sempre al centro dell'attenzione per ora. Il Principe sta per essere posto davanti ad una lettera che ha scritto e dedicato ad una donna di nome Lenka. Questa bionda signora è in collegamento con Alessia e spiega di essere stata innamorata di George e di aver avuto una relazione con lui. Poi l'incontro nella Casa divisi dalla solita barriera di vetro. Lei: "Mi hai detto un fracasso di bugie, mi hai illuso e mi hai deluso". E via a a rinfacciargli tutte le menzogne a cui ha creduto: "Sei un falsone". Il ragazzo nega tutto, il clima si fa teso. George va al contrattacco: "Vuoi farti solo notare, io ho già pagato il mio errore io amo solo Carla". E poi spiega di voler risolvere tutto con la sua compagna e sa che solo a lei deve delle spiegzioni.

Eliminazioni: fuori Mattia
Il primo a sapere che è salvo è Danierle, poi tocca a Cristina. Rimangono Mattia e Mara. C'è grande agitazione, Carmela è disperata non vuole perdere Mara ("Ti amo" le dice), anche Alberto è molto legato alla fanciulla. Sembra di essere all'oratorio, tutti che si vogliono bene, tanto bene. Poi, finalmente il risultato. Ad uscire dopo solo 15 giorni è Mattia. E nessuno sembra versare lacrime.

Berlusconi: "Grazie per l'affetto"


"Grazie di cuore ai tantissimi che mi hanno mandato messaggi di vicinanza e di affetto. Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio": questo il messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che appare sulla prima pagina del sito ufficiale del Pdl (www.pdl.it). Sul grande banner anche l'invito ad andare sul sito Internet www.forzasilvio.it dove è possibile inviare un messaggio al premier.


Bollettino della seconda giornata finalmente più rassicurante e messaggio del premier sul sito del Pdl dove, a parti straordinariamente invertite tra chi è stato vittima e chi augura alla vittima di ristabilirsi, rincuora e incoraggia il suo popolo anch'esso ferito e sanguinante a non mollare mai.

La cronaca: secondo quanto comunicato dall'ospedale San Raffaele dove il premier è ricoverato al settimo piano, le condizioni del premier migliorano. Il dottor Zangrillo, come sempre solerte e puntuale nei suoi incontri con la stampa, ha comunicato che il presidente del Consiglio Berlusconi verrà dimesso nella giornata di domani, ma se ne raccomanda per le prossime due settimane un regime di impegni e incontri pubblici molto, molto limitato per non affaticare il paziente.

Uno striscione è apparso questa mattina di fronte all'entrata dell'ospedale, confezionato dai tifosi della curva sud del Milan su cui campeggiava la scritta: "Forza presidente".

Riassumento: dopo il trauma fisico e lo shock psicologico le condizioni cliniche del paziente non destano particolare preoccupazione, anche se Zangrillo ricorda che "permangono i dolori legati alla sintomatologia dolorosa e, in particolare, alla riacutizzazione della cervicalgia che nei mesi precedenti aveva afflitto il presidente".

Tra i tanti che hanno espresso solidarietà e auguri di pronta guarigione al presidente spicca la testimonianza di Don Luigi Verzè, presidente della fondazione San Raffaele che pur rimarcando quanto sia stato difficile per il premier "anche solo accettare quanto è il frutto dell'odio", ha apprezzato la fibra e il coraggio di combattente di Berlusconi . "E' un uomo ottimista che vuole tornare a lavorare subito", ha detto Don Verzè, anche se in questi giorni, ha precisato, il premier non si è mai fermato dall'incontrare ministri e uomini politici.

sabato 7 novembre 2009

Ideal Costruzioni



Benvenuti nel Blog Ideal Costruzioni blog dedicato ai lavori di Ideal Costruzioni situata in Boscoreale NA.La ditta Ideal Costruzioni è nata da oltre 10 anni e fin ora ha completato migliaia di lavori.
Tra i lavori piu importanti ricordiamo alcuni ristoranti del luogo,che hanno ristrutturato i loro locali.Ideal Costruzioni effettua tutti i lavori cementizi e di pittura esterna e interna.
Il titolare e Patrizio Mastroianni,teniamo molto alla nostra attivita,siamo pronti ad accontentare tutti i nostri clienti.
Proponiamo prezzi di concorrenza a tutte le ditte edilizie,con rispetto e stima dei titolari.
Siamo molto vicino ai problemi della gente quindi prezzi modici accessibili a tutti.
Effettuiamo preventivi on line gratis.
Adoperiamo nuovi sistemi edilizi per risolvere i piu svariati problemi che assillano le persone.
I nostri recapiti sono:
Email:patrizioidealcastruzioni@live.it
Cell:3392552504
tel:0818582212

mercoledì 4 novembre 2009

Gf10, il percorso di Gabriele



Fino a tre anni si fa si chiamava Elettra Belli, ma il desiderio di trasformarsi in Gabriele lo aveva già da tempo, forse da sempre, tanto che un giorno decise di rivelarlo alla mamma promettendole che sarebbe diventata uomo. Così, il concorrente trans del Grande Fratello racconta il suo percorso in un'intervista al settimanale Chi, documentato con tanto di foto di "com'era" Elettra.

"Tre anni fa ho rotto la corazza e sono uscito dal guscio. Ho abbandonato il mio corpo di femmina e sono diventato un uomo, anzi quasi un uomo". Sono le parole di Gabriele, ex Elettra, che non nasconde la sua tanto desiderata trasformazione: "Il seno l'ho ridotto - racconta - i capelli accorciati. Ora sto bene e soprattutto mi sento realizzato quando mi accarezzo la barba".

Fidanzato con una ragazza con la quale convive, Belli non nasconde un altro sogno nel cassetto: "Voglio diventare padre e crescere mio figlio - confida a Chi - E' un percorso difficile, dovrò sottopormi a tanti interventi dolorosi, ma sono fiducioso. Il mio percorso mentale non finirà mai e spero che mia madre lo capisca".

La stessa mamma,. alla quale, l'allora Elettra confidò la sua esigenza di essere altro: "Le ho detto che non ce la facevo più a stare in quel corpo". Lei mi ha risposto: "Perché mi vuoi sfidare?"

Anche il segretario di Stato critica la sentenza. Il ministro Ronchi annuncia che nessuno toccherà il simbolo religioso




I crocefissi cattolici vanno tolti dalle aule scolastiche. Lo stabilisce la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo nella sentenza su un ricorso presentato da una cittadina italiana, che andrà risarcita dall'Italia con 5mila euro. Per la Corte la presenza di questi simboli costituisce "una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione". Il governo italiano ha fatto ricorso.



Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia, madre di due ragazzi, nel 2002 aveva chiesto all'istituto statale "Vittorino da Feltre" di Abano Terme (Padova), di togliere i crocefissi dalle aule frequentate dai suoi figli. Nei ricorsi davanti ai tribunali in Italia aveva sempre perso. Ora, i giudici di Strasburgo le hanno dato ragione. La sentenza, rende noto l'ufficio stampa della Corte, è la prima in assoluto in materia di esposizione dei simboli religiosi nelle aule scolastiche.

Il governo italiano presenta ricorso
La reazione dell'Italia è stata immediata. "Il governo ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo" ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini.

Gelmini: "Nessuno può toglierci le nostre tradizioni"
Il ministro dell'Istruzione commenta poi la sentenza: "La presenza del crocefisso in classe non significa adesione al Cattolicesimo ma è un simbolo della nostra tradizione. La storia d'Italia passa anche attraverso simboli, cancellando i quali si cancella una parte di noi stessi". "Nel nostro Paese - aggiunge Mariastella Gelmini - nessuno vuole imporre la religione cattolica, e tantomeno la si vuole imporre attraverso la presenza del crocifisso. E' altrettanto vero che nessuno, nemmeno qualche corte europea ideologizzata, riuscirà a cancellare la nostra identità". Poi, ancora: "Non è eliminando le tradizioni dei singoli Paesi che si costruisce un'Europa unita, bisogna anzi valorizzare la storia delle nazioni che la compongono".